MUD 2023: nuove date per la presentazione del modello unico ambientale

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri recante l’approvazione del Modello unico di dichiarazione ambientale (MUD) per l’anno 2023, che sarà utilizzato per le dichiarazioni riferite all’anno 2022.

 

Cos’è il MUD?

Il MUD è un modello unico di dichiarazione ambientale istituito con la legge n. 70/1994, attraverso il quale devono essere denunciati i rifiuti prodotti dalle attività economiche, quelli raccolti e trasportati e quelli smaltiti e, avviati al recupero, nell’anno precedente la dichiarazione.

Cosa prevedere la legge n. 70/1994?

La legge 70/1994 prevede che tutti gli obblighi di dichiarazione, di comunicazione, di denuncia, di notificazione previsti dalle leggi, dai decreti e dalle relative norme di attuazione in materia ambientale, sanitaria e di sicurezza pubblica, siano soddisfatti attraverso la presentazione di un Modello Unico di Dichiarazione ambientale alla Camera di Commercio, Industria e Artigianato e Agricoltura competente per territorio, in cui ha sede l’unità locale cui si riferisce la dichiarazione.

La comunicazione ambientale è particolarmente importante, soprattutto per le sanzioni previste in caso di inottemperanza. Infatti, i soggetti che procedono con il tardivo adempimento sono puniti con sanzioni che possono arrivare fino a 10.000 €.

 

Chi lo deve presentare?

I soggetti obbligati alla presentazione sono:

- chiunque effettui a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti;

- commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione;

- imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti;

- imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi;

- imprese agricole che producono rifiuti pericolosi con volume di affari annuo superiore a € 8.000,00;

- imprese ed enti che hanno più di dieci dipendenti e sono produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento fumi;

- soggetti che effettuano le attività di trattamento dei veicoli fuori uso e dei relativi componenti e materiali;

- soggetti coinvolti nel ciclo di gestione dei RAEE rientranti nel campo di applicazione del D.Lgs. 151/2005;

- produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche iscritti al Registro Nazionale e ai Sistemi Collettivi di finanziamento;

- sezione Consorzi: il CoNaI e altri soggetti di cui all’articolo 221., comma 3, lettere a) e c) del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.;

- sezione Gestori rifiuti di imballaggio: impianti autorizzati a svolgere operazioni di gestione di rifiuti di imballaggio di cui agli allegati B e C alla parte IV del D.Lgs 152/2006 e s.m.i.;

- soggetti istituzionali responsabili del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani e assimilati.

Sono invece esonerati dall’obbligo di presentazione:

- le imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti non pericolosi, di cui all’articolo 212, comma 8, del D.lgs. 152/2006;

- limitatamente alla produzione di soli rifiuti NON pericolosi, le imprese e gli enti produttori iniziali che non hanno più di 10 dipendenti;

- i soggetti esercenti attività ricadenti nell’ambito dei codici ATECO 96.02.01, 96.02.02, e 96.09.02 che producono rifiuti pericolosi, compresi quelli aventi codice CER 18.01.03* relativi ad aghi, siringhe e oggetti taglienti usati.

. le imprese e gli enti produttori di rifiuti non pericolosi di cui all’articolo 184, comma 3, diversi da quelli indicati alle lettere c), d) e g).

- gli imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 del codice civile con un volume di affari annuo non superiore a € 8.000,00;

 

Quando va presentato?

Il MUD deve essere presentato, per via telematica, entro centoventi giorni a decorrere dalla data di pubblicazione e, pertanto, la presentazione del MUD dovrà avvenire entro il giorno 8 luglio 2023.

Vi ricordiamo che occorre presentare un MUD per ogni unità locale che sia obbligata, dalle norme vigenti, alla presentazione di dichiarazione, di comunicazione, di denuncia, di notificazione.

 

 

ASA Servizi è a vostra disposizione per supportarvi nella predisposizione della dichiarazione, non esitare a contattarci!